La palla di Babalù

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Questo “ecopasticcio” è una ricetta insolita, non destinata alla nostra tavola ma a dei commensali pennuti che in questo periodo hanno tanto bisogno di pasti calorici: gli uccelli!

Questo freddo, arrivato con tanto ritardo, ora sembra non voler proprio lasciar posto a giornate più miti!
E’ dunque un buon momento per prenderci cura, attraverso una semplice autoproduzione, di quei piccoli pennuti che, a differenza nostra, non possono imbacuccarsi con sciarpe, cappelli, guantini e cappotti!
Con l’arrivo del freddo, infatti, molte specie di uccelli non migrano verso regioni più calde, ma restano ad affrontare il clima rigido e le difficoltà che esso porta con sé.
Il modo migliore per aiutarli è quello di garantire loro un pasto quotidiano il più calorico possibile. Ed è per questo che vi presento la famosa «Palla di Babalù»! Si tratta di una pallina di pappa la cui ricetta viene suggerita anche dall’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, per aiutare gli uccelli a far fronte ai freddi più rigidi.
Ci occorrono:

  • 100 g di margarina,
  • 70 g di farina 00 o farina gialla,
  • uva sultanina a piacere,
  • un pugno di semi misti (può andar bene anche una manciata di mangime per canarini od esotici),
  • frutta secca a pezzetti,
  • briciole di dolci.

Si mescola il tutto modellando la pallina con le mani, che riposerà in frigo qualche ora, finché non si sarà solidificata ben bene. Quando è pronta, si potrà sospendere con l’aiuto di una retina o ingabbiandola con del fil di ferro.
L’ultima volta che sono stata in Germania in pieno inverno ho apprezzato molto il fatto che queste palline fossero sospese ai rami degli alberi nei parchi e nelle piazze in città. Possiamo produrne una certa quantità e fare lo stesso, oppure possiamo posizionarne un paio fuori al nostro balcone! In questo caso sistemiamole in una zona il più possibile riservata e riparata (dove gli uccelli possano sentirsi protetti) e al riparo dall’acqua piovana, che le farebbe deteriorare il cibo troppo in fretta.
Altro elemento di cui tener conto sono i vetri delle nostre finestre: poiché il paesaggio esterno vi si specchia, rappresentano un pericolo concreto per gli uccelli se vi urtano in velocità. Aiutiamoli a distinguere il vetro con degli adesivi o delle vetrofanie!