Pacciamatura con materiale secco organico

pacciamatura

La pacciamatura è un espediente antico, riportato in auge dalla permacultura e dalle pratiche di agricoltura naturale, che protegge il suolo e le piante nel nostro orto, in campo o in balcone. Per risparmiare acqua, preservare il suolo e proteggere dal freddo e dalle gelate!

Si tratta di una copertura del suolo con uno strato di materiale variabile che sostituisce, nel campo coltivato, il manto di foglie secche ed erbe che ricopre e protegge i terreni allo stato naturale. Nell’agricoltura intensiva, quando presente, la pacciamatura è in materiale plastico, mentre  nelle pratiche di agricoltura naturale è in materiale organico. Questo può essere a sua volta fresco (materiale vegetale vivo come senape, trifoglio bianco e trifoglio subterraneo) o secco. Il secondo caso è prezioso tanto per chi coltiva un orto in pieno campo quanto per chi cura i propri ortaggi in balcone!
La pacciamatura secca più gettonata e apprezzata è la paglia, ma se è possibile recuperare nei pressi della propria abitazione o del proprio orto del materiale utile a sostituirla potremo evitarne l’acquisto, soprattutto se questo comporta anche un impattante trasporto su gomma.
Sono infatti soluzioni valide anche altri materiali biodegradabili come residui vegetali senza semi (ad esempio le infestanti che avremo rimosso dall’orto, lasciate seccare al sole), residui di potatura e rami triturati.
Quasi tutte le foglie secche sono un’ottima pacciamatura: sono da scartare solo quelle di eucalipto, mentre gli aghi delle conifere possono essere impiegati in parti esigue, se mescolati ad altri materiali e possibilmente in terreni basici; anche le foglie di castagni, noci, querce e rovere vanno sempre utilizzati insieme ad altri materiali in ridotte quantità.
Se abbiamo modo di recuperarlo, può fare al caso nostro anche il cartone da imballaggio preventivamente fatto a pezzi o ancora meglio la carta da imballaggio.
Questo materiale andrà distribuito uniformemente sul suolo (o nei vasi) così da ricoprire completamente il terreno, lasciando fuoriuscire le nostre piantine.

Ma… perché è utile pacciamare? Questa copertura, che ricopre completamente il suolo coltivato, offre numerosi vantaggi: protegge il terreno da compattamento e dilavamento conseguenti alle piogge; limita l’evaporazione dell’acqua evitandone lo spreco, soprattutto in estate; preserva l’humus, facilita la colonizzazione dei  lombrichi e dei microrganismi e nutre il suolo con la sua decomposizione; protegge il terreno dalle gelate invernali e attenua gli sbalzi termici.
Insomma, sia in inverno che d’estate la pacciamatura aiuterà il nostro orticello coltivato secondo natura… ad essere ancora più naturale!