Gomasio: mai più senza!

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Il Gomasio è un prezioso condimento giapponese composto da semi di sesamo (goma) e sale (shio) ricco di calcio, proteine, vitamine (in particolare D ed E), grassi insaturi, fosforo, ferro e zinco.

Oggi è molto utilizzato anche in Occidente, in particolare da chi segue diete vegane e vegetariane e in macrobiotica (che lo impiega per le sue innumerevoli proprietà curative attribuibili perlopiù al sesamo), ma sarebbe utile che tutti noi lo impiegassimo quotidianamente in cucina.

Il Gomasio, infatti:

  • è una preziosa fonte di calcio,
  • stabilizza il livello di sodio e potassio nel sangue,
  • aiuta a regolare la funzione intestinale,
  • favorisce il buon funzionamento e la rigenerazione del sistema nervoso,
  • potenzia le difese immunitarie,
  • migliora le funzioni epatiche,
  • ha un effetto antinausea,
  • controlla i livelli di colesterolo nel sangue,
  • contribuisce ad alleviare i dolori.

E non solo! Nel sesamo sono presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo. È stato dimostrato che sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari come l’arteriosclerosi; infine la sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione.
Ecco perché il Gomasio è particolarmente indicato per chi soffre di ipertensione, esaurimento nervoso, affaticamento, patologie del nervo sciatico, osteoporosi, disfunzioni ai reni (come calcoli renali, renella).
L’ideale, dunque, sarebbe utilizzarlo regolarmente su zuppe, salse e insalate come sostituto del sale, per ridurne l’impiego in cucina e per godere dei benefici di questo integratore naturale particolarmente salutare.

Ora vediamo insieme come prepararlo in casa! E’ semplicissimo, ci occorrono solo:

  • semi di sesamo
  • sale
    Le proporzioni variano in base al gusto: c’è chi suggerisce un rapporto di 7 a 1 (7 cucchiaini di sesamo e uno di sale), ma io preferisco ridurre drasticamente il sale (15 a 1 e anche meno).

Ecco come procedere:

  • copriamo il fondo di una padella antiaderente con i semi di sesamo aggiungendo una spolveratina di sale e tostiamo girando continuamente affinché i semi non si brucino
  • dopo qualche minuto, quando i semi si sono leggermente dorati, mettiamoli in una ciotola e lasciamo riposare
  • mettiamo tutto nel mortaio e pestiamo fino ad ottenere una polvere
  • mettiamo la polvere in un barattolino di vetro a chiusura ermetica e conserviamo il Gomasio in frigo per tutta la settimana!

Voilà, in pochi minuti il Gomasio è pronto! Ora tocca a voi!

2 pensieri su “Gomasio: mai più senza!

  1. Rossella

    Ciao Marina,
    prima di tutto devo complimentarmi con te per i preziosi consigli che dai!
    Questo articolo, devo dire, mi ha particolarmente colpita…..a quanto pare il sesamo è un vero portento naturale!!
    Mi chiedevo se al posto del mortaio si può usare il frullatore. Distruggerei qualche proprietà benefica?
    Un abbraccio
    Rossella

    1. ecopasticci Autore articolo

      Ciao Rossella :*
      Molti usano il tritatutto per fare il gomasio. In realtà nella cucina Giapponese c’è tutto un discorso sull’effetto delle lame di acciaio sugli alimenti (da cui gli strumenti in ceramica, legno, bambù, ecc). Con il mortaio ti occorreranno pochissimi minuti per tritare il gomasio,ma se non lo avessi in casa non è il caso di andare per il sottile: usa il tritatutto avendo cura di far raffreddare prima i semini per bene e dare piccoli impulsi ripetuti anziché una lunga “tritata”. Questo per evitare che i semi continuino a cuocere e brucino (il sesamo bruciato fa male, anche quando lo tosti tienilo sul fuoco solo pochi minuti!). Buona “gomasiata”! :*

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