Orto in balcone: suggerimenti per l’inverno!

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L’autunno è arrivato e le semine e i trapianti delle colture invernali sono cominciate negli orti! Ma non dimentichiamoci dei nostri balconcini e terrazzi, che possono diventare delle piccole ma preziose succursali ortolane!

Tra le piante autunno-vernine che ci regaleranno maggiori soddisfazioni in vaso ci sono radicchi, cicorie, bietole, scarole, cipolle, fave, piselli, ma possiamo metterci alla prova anche con cavoli e broccoli e addirittura finocchi.
Ma quali sono le accortezze che aiuteranno le nostre piante in balcone a vivere al meglio durante l’inverno?

Posizione
Sebbene si tratti di colture invernali, innanzitutto sarà bene evitare di sistemarle in punti troppo esposti al vento freddo, preferendo il posizionamento dei vasi a terra anziché sulla ringhiera, negli angoli interni invece che in quelli esterni. Se le piogge, eccetto casi estremi, non rappresentano una minaccia, la grandine diversamente potrà rappresentare un serio problema: se possibile, ripariamo le piante in occasione delle grandinate o posizioniamo i vasi sul balcone in modo da sfruttare ripari già presenti, come l’eventuale copertura offerta dal balcone sopra il nostro, una pergola oppure un tavolino o una sedia sotto cui mettere i vasi.

Vasi
La scelta del vaso giusto incide molto sui risultati ed è bene accertarsi di offrire alle piante una profondità sufficiente ad accogliere l’apparato radicale. Se cicorie, radicchi e scarole possono contentarsi di vasi di altezza media (30 centimetri), cavoli, verze e broccoli necessitano di contenitori più grandi, con una profondità di 40 o 50 centimetri.

Biodiversificazione
Se usiamo vasi lunghi, accostiamo sempre una leguminosa (azoto-fissatrice) alle altre colture: vale più per le fave che per i piselli, quindi posizioniamo le prime insieme  a piante più esigenti come le crucifere. Una liliacea (cipolle e agli) fa sempre buona compagnia alle altre piante in vaso!

Sacchi
Se vogliamo biodiversificare al massimo il nostro orto, e se lo spazio ce lo consente, possiamo divertirci a coltivare anche piante con maggiori esigenze in fatto di profondità come i finocchi (e più in la le patate)! Una pratica soluzione in questi casi è la coltivazione in sacco: riempiamo un sacco di juta con la terra fino a raggiungere almeno 50 o 60 centimetri di altezza, e trapiantiamo le nostre piantine.

Freddo e gelate
Valido alleato contro gli sbalzi di temperatura a danno delle radici è la pacciamatura, ovvero la copertura della terra nel vaso con uno strato di materia organica secca, come fogliame o paglia. Se viviamo in zone in cui in pieno inverno corriamo il rischio di neve e gelate, sarà utile coprire le nostre piante nei periodi più freddi. Potremo servirci di tessuto non tessuto o di teli in plastica (in cui avremo fatto dei fori per consentire la traspirazione). I teli non dovranno poggiare direttamente sulle foglie, ma essere distanziati con l’ausilio di qualche supporto che potremo fissare direttamente in vaso, ad esempio fissando tre o quattro canne (più alte della pianta) nel vaso, intorno alla pianta, sulle quali poggeremo e fisseremo il telo.