La spirale delle erbe aromatiche e officinali

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Ecco tutte le indicazioni per realizzare nel vostro orto un delizioso giardinetto roccioso in cui coltivare rimedi naturali e preziosi aromi! La spirale delle erbe aromatiche è, infatti, un piccolo ecosistema in equilibrio realizzato secondo i principi della Permacultura, di grande impatto estetico ed ecologico.

lab1b1 Si tratta di un giardino roccioso in miniatura realizzato con sassi e terra e prevede un piccolo stagno per piante e fauna acquatiche. Attraverso l’azione termica delle pietre e la presenza dello stagno, viene creato un habitat in equilibrio in cui diverse specie con diverse esigenze convivono in armonia trovando ciascuna le condizioni più congeniali a crescere rigogliose.
Per la realizzazione della spirale sono sufficienti un paio di metri quadrati ben esposti, sassi, pietre o mattoni (purché non cavi all’interno), un grosso catino o telo da laghetto per la realizzazione dello stagno, piantine aromatiche ed officinali e almeno una piantina acquatica.

Come funziona?
indicazioniI sassi, infatti, trattenendo il calore del sole e rilasciandolo durante la notte, contrastano i cali di temperature e contribuiscono a costruire un microclima ideale.
Lo stagno, invece, partecipa alla creazione di diversi livelli di umidità del terreno: più umido verso l’acqua, più secco sulla sommità.
In questo modo la spirale offre al suo interno condizioni favorevoli a piante con esigenze diverse: le aree più soleggiate in alto sono particolarmente adatte alla coltivazione di piante ricche di oli essenziali, come timo, salvia, origano e rosmarino; le zone più umide e ombreggiate, in basso e in prossimità dello stagno, sono invece ospitali per le erbe a foglia verde come dragoncello, prezzemolo, erba cipollina, camomilla, coriandolo, calendula, e così via. Lo stagno potrà inoltre accogliere delle piante acquatiche come giacinti d’acqua, crescioni d’acqua ninfee, felci d’acqua.

Come si realizza?

lab1e1Per cominciare tracciamo un cerchio nell’area in cui intendiamo realizzare la spirale con l’aiuto di due picchetti uniti da spago, che useremo come fossero un compasso.
Puliamo accuratamente l’area dalle erbe spontanee rimuovendo la prima zolla erbosa e definiamo la posizione dello stagno – che preferibilmente dovrà essere esposto a sud – da cui dovrà partire la spirale.
Cominciamo a disporre una fila di sassi per disegnare la spirale, tenendo presente che il «corridoio» di terra in cui dovremo piantare e seminare dovrà essere largo almeno 50 centimetri.
Al primo livello di sassi sovrapponiamone un secondo cercando di posizionare le pietre in modo che siano stabili e cominciamo ad aggiungere terra nella spirale.
Progressivamente alziamo le pareti della spirale sovrapponendo nuove file di sassi, tenuti insieme dalla terra stessa e da un incastro realizzato mano a mano con l’aiuto di qualche sassolino più piccolo posizionato dove necessario. La parete rocciosa della spirale dovrà avere un’altezza di anche soli pochi centimetri in partenza, in prossimità del laghetto, per alzarsi progressivamente e raggiungere un’altezza tra gli 80 cm e 1 metro al centro, nella zona più lontana dall’acqua.
Una volta costruita la spirale rocciosa piena di terra, cominciamo a scavare alla base per interrare il catino per la realizzazione dello stagno. Consideriamo che dovrà essere profondo almeno una quarantina di centimetri e dal diametro di almeno sessanta centimetri. Una volta scavata la buca (utilizziamo la terra ottenuta dallo scavo per livellare la terra nella spirale) interriamo il catino e riempiamolo d’acqua. 

Ora non resta che trapiantare e goderci la nascita di un magico cerchio di piantine profumate!