Costruiamo un’oasi per le farfalle!

Oasi farfalle fai da te per balcone

​Ispirandosi alle indicazioni di “Orti Sospesi” (Ed. L’Età dell’Acquario) ecco un progetto semplice ma di grande impatto ecologico e visivo, prezioso per fare un regalo speciale o per posizionare nel proprio giardino o balcone una piccola oasi in cui troveranno rifugio le farfalle che con fatica vivono in città. Sono tra le più preziose creature viventi, sono belle, colorate e leggere e svolgono una paziente e costante attività di impollinazione, grazie a cui garantiscono la continuità della vita sulla Terra. Eppure sono oggi in grande pericolo…

Abbiamo un problema! Le farfalle sono sempre più a rischio: sopravvivono con crescente difficoltà in un ambiente ogni giorno più antropizzato, tanto che il WWF ha denunciato che il 45% delle farfalle europee è a rischio di estinzione. A metterne a repentaglio la sopravvivenza sono un gran numero di fattori, come l’agricoltura industriale, con l’impiego di antiparassitari e altre sostanze tossiche, l’inquinamento, il riscaldamento globale, e la vasta cementificazione, che ha visto scomparire in ampie aree (le nostre città) habitat adeguati alla loro sopravvivenza. Per questo, quando possibile, le farfalle si rifugiano nelle residue aree verdi urbane come parchi e giardini, dove tuttavia scarseggiano fiori adatti a nutrirle. Inoltre, per la mancanza di altri ripari e cibo nelle vicinanze, vi restano confinate, lontane dagli altri esemplari della stessa specie, il che determina una maggiore fragilità, dettata da incroci ripetuti fra esemplari consanguinei.

Che possiamo fare per aiutarle? Una soluzione al problema esiste, e parte dal miglioramento dell’habitat urbano. Quello che possiamo fare noi è posizionare le piante giuste per creare una piccola oasi per le farfalle sul nostro balcone o in giardino! Il secondo passo sarà invitare quanti più amici possibili a fare lo stesso: se ogni balcone rappresenta un’oasi e tanti balconi nella stessa città costituirebbero un vero e proprio ponte per le farfalle tra un’area verde e l’altra e capace di collegare l’interno e l’esterno della città!

Ma come si fa? ​Il progetto è molto semplice! Ecco cosa ci occorre:

  • un contenitore, per il quale io suggerisco una cassettina in legno alta (quella usata per contenere al mercato la frutta e la verdura​),
  • terriccio,
  • argilla espansa (facoltativa)
  • stoffa vecchia non colorata (un sacco di iuta, oppure un vecchio lenzuolo o strofinaccio o la federa di un guanciale)

Prendiamo la cassetta, grattiamola leggermente e con colori atossici diamo una mano di bianco su cui potremo dipingere qualche motivo floreale o scrivere degli slogan! Rivestiamo la cassetta con la stoffa, inseriamo uno strato di argilla espansa, poi il terriccio. Ora non resta che posizionare le piante!

Quali sono le piante adatte ad un’oasi per le farfalle? ​Abbiamo una scelta davvero vastissima: ​basterà inserire ​nella nostra cassetta una serie di piante, adattabili alla vita in vaso, particolarmente gradite alle farfalle, che offriranno loro nutrimento e riparo. ​Un’oasi ben assortita dovrebbe contemplare sia piante nutrici, su cui le farfalle deporranno le uova e che nutriranno i bruchi, sia piante nettarine, che nutriranno le farfalle adulte. ​Cominciamo dalle nutrici: tra queste abbiamo l’aneto, l’angelica, l’erba medica, il fiordaliso, la malva, la viola, il nasturzio, la ruta e il timo e il sedano. ​Le aromatiche secondo me sono particolarmente interessanti perché ci consentono di creare una cassetta che funga  allo stesso tempo da oasi per le farfalle e da dispensa di erbe per la cucina! Sono adatte ad entrambi gli scopi anche menta, salvia e origano. Per quanto riguarda invece le piante nettarine, trattandosi solitamente di piante fiorite colorate e profumate, saranno un piacere per i nostri occhi e il nostro naso, oltre che per i nostri amici lepidotteri. Avremo una vasta scelta fra zinnie nane, viole mammole, crisantemi giapponesi, lantana cascante , garofani, tageti, primule selvatiche, cosmos, iberis, facelia, il profumatissimo eliotropio, l’arabis bianca, l’alisso giallo, la scabiosa, il sedum, la cosmea, il gittaione, la bellissima lavanda.​ Quest’ultima attrae in maniera quasi automatica le farfalle non appena comincia la fioritura!​

Ricorda! Le farfalle necessitano di un luogo dove incontrarsi per i corteggiamenti: l’ideale è una struttura rialzata sormontata da fiori, o una pianta fiorita tra quelle indicate, sospesa vicino ad un muro soleggiato, possibilmente in una posizione riparata dal vento.E non dimentichiamo di lasciare sempre una ciotola d’acqua vicino ai fiori, possibilmente contenente anche un po’ di zucchero, terra e sabbia, da cui le farfalle potranno abbeverarsi e attingere i sali minerali, soprattutto nei periodi più caldi.

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